Dichiarazione di successione: istruzioni per l’uso

Dichiarazione di successione: quando bisogna presentarla? Come fare?

Dichiarazione di successioneInnanzitutto bisogna sapere che gli eredi di una proprietà o di un’impresa sono obbligati a presentare la dichiarazione di successione entro 1 anno dalla data di decesso del titolare dei diritti.

La dichiarazione deve essere consegnata presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate del Comune dove risiedeva la persona scomparsa. Nel caso in cui si sia impossibilitati a recarsi di persona, c’è la possibilità di spedire la medesima attraverso raccomandata e fa fede il timbro dell’ufficio postale.

Non vi è l’obbligo per tutti gli eredi di consegnare la dichiarazione; la legge infatti stabilisce che sia sufficiente che uno solo provveda ad adempiere a quest’obbligo. La dichiarazione di successione deve essere compilata con i dati anagrafici e l’ultima residenza del defunto e degli eredi; è opportuno specificare il grado di parentela di quest’ultimi e l’accettazione o eventuale rinuncia dell’eredità. Il documento poi deve prevedere la lista dei beni caduti in successione e il loro valore.

Ci sono casi per i quali non è necessario presentare la dichiarazione. La legge infatti non fa obbligo di presentazione della stessa quando il valore dei beni non supera i 25.823 euro e nel caso in cui l’eredità sia destinata al coniuge o ai parenti in linea diretta del defunto (qualora i beni non comprendano immobili).

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