Successione legittima: I gradi di parentela

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Nel caso di successione legittima, acquisiscono i beni i parenti più vicini, escludendo dalla successione i parenti più lontani. Si segue cioè un principio di gradualità.

La parentela può essere di due tipi:

  • in linea retta (padre – figlio; nonno – nipote): in questo caso le persone discendono direttamente l’una dall’altra;
  • in linea collaterale (fratelli; zio – nipote): in questo caso pur avendo un ascendente comune, le persone non discendono l’una dall’altra.

L’ordinamento giuridico individua quali successibili il coniuge, i discendenti, gli ascendenti e gli altri parenti fino al sesto grado.

Escludendo il coniuge, i parenti possono essere suddivisi in 3 ordini successori:

  • discendenti
  • ascendenti, fratelli e sorelle
  • altri parenti collaterali entro il sesto grado

Nell’ambito di ciascun ordine, il grado più vicino esclude quello più lontano.
Quindi, per esempio, se chi muore lascia dei figli, sono esclusi dalla successione i nipoti, figli dei figli, che sono parenti di secondo grado.

Qualora vi sia la presenza  di più parenti dello stesso ordine e dello stesso grado, questi concorrono tutti in parti uguali.


Quadro dei gradi di parentela fino al 6° grado