I testamenti speciali

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Oltre ai cosiddetti testamenti ordinari, che sono il testamento olografo, e i testamenti per atto di Notaio, cioè il testamento pubblico ed il testamento segreto, vi sono i “testamenti speciali”.

Si tratta di testamenti ai quali si può ricorrere in via straordinaria, quando sia impossibile effettuare un testamento ordinario.

I testamenti speciali sono caratterizzati da una estrema semplificazione delle formalità da rispettare; per contro la loro validità cessa decorsi tre mesi dalla cessazione delle condizioni eccezionali che hanno giustificato la redazione di un testamento speciale.

E’ possibile fare un testamento speciale solo qualora ricorrano le  seguenti condizioni:

  • Malattia, calamità e infortuni: se il testatore si trova in un luogo ove è diffusa una malattia contagiosa, oppure vi è una calamità naturale o un infortunio, il testamento è valido se ricevuto da un Notaio, dal giudice di pace dal sindaco o da un ministro di culto, in presenza di due testimoni di età non inferiore ai sedici anni.
    Il testamento è scritto da chi lo riceve ed è sottoscritto anche dal testatore e dai testimoni.
  • Testamento a bordo di nave: durante un viaggio su nave il testamento può essere ricevuto dal comandante della nave stessa.
    Il testamento del comandante può invece essere ricevuto dal suo diretto subalterno. Il testamento ricevuto su nave, deve essere redatto in due originali alla presenza di due testimoni e deve essere sottoscritto dal testatore, da colui che lo riceve e dai due testimoni.
    Il testamento viene conservato tra i documenti di bordo, ovvero sul giornale nautico e sul ruolo d’equipaggio.
    Gli originali del testamento devono essere consegnati all’autorità locale marittima, al momento dell’approdo.
  • Testamento a bordo di aeromobile: il testamento è ricevuto dal comandante alla presenza di un testimone, o quando possibile, di due testimoni. Per il resto valgono le disposizioni del testamento a bordo di nave;
  • Testamento dei militari: il testamento dei militari e delle persone al seguito delle forze armate dello Stato può essere ricevuto da un ufficiale o da un cappellano militare, o da un ufficiale della Croce Rossa, o da un ufficiale dell’Associazione italiana dei cavalieri del sovrano Ordine di Malta, in presenza di due testimoni.
    Detto testamento deve essere sottoscritto dal testatore, da chi lo ha ricevuto  e dai due testimoni.
    Il testamento deve poi essere trasmesso, nel più breve tempo possibile, al quartiere generale, che a sua volta lo invia al Ministero competente, il quale lo fa depositare presso l’archivio notarile del luogo dell’ultima residenza del testatore.

Altri tipi di testamento: