Il testamento pubblico

Per fare un testamento pubblico, è necessario recarsi presso un Notaio, ove, alla presenza di due testimoni, le volontà dichiarate dal testatore vengono scritte a cura del Notaio stesso. .
Nel nostro ordinamento giuridico il Notaio è l’unico pubblico ufficiale titolato a ricevere testamenti.

Il testamento deve indicare il luogo e la data del ricevimento e l’ora della sottoscrizione, ed essere sottoscritto dal testatore,dai testimoni e dal Notaio.

Se il testatore non può firmare il testamento, o può farlo con molta difficoltà, deve dichiararne il motivo; tale motivo viene scritto dal Notaio nel verbale di ricevimento del testamento.

Il testamento pubblico è l’unica forma di testamento possibile per chi non sappia o non possa scrivere.

I testimoni devono avere i seguenti requisiti:
  • non essere in nessun modo interessati all’atto;
  • essere in grado di sottoscrivere l’atto;
  • avere il pieno esercizio dei diritti civili;
  • essere cittadini italiani, o stranieri residenti in Italia;
  • non essere ciechi, o sordi, o muti;
  • non essere parenti o affini del Notaio o del testatore in linea retta in qualunque grado, e in linea collaterale fino al terzo grado;
  • non essere coniuge del Notaio o del testatore;
  • essere maggiorenni.


Il testatore muto, sordo o sordomuto può fare testamento pubblico solo se sia presente un interprete, e se almeno uno dei testimoni conosce il linguaggio dei sordomuti.

Il testamento pubblico ricevuto secondo le modalità prescritte dalla legge, viene poi conservato dal Notaio.

Riservatezza del testamento pubblico

La riservatezza del testamento pubblico è garantita dalla circostanza che le volontà espresse vengono portate a conoscenza dei terzi dal Notaio solo alla morte del testatore.

Altri tipi di testamento:

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